Descrizione
Specifiche Tecniche del Binario
• Codice Articolo: Rivarossi 3301
• Tipo: Binario Curvo a largo raggio
• Geometria: Diametro nominale di 120 cm (richiede 12 sezioni per completare un cerchio intero)
• Scala: H0 (1:87) con alimentazione a due rotaie in corrente continua (CC)
• Materiale storico: Profilato in ferro nichelato con la classica traversinatura in plastica marrone tipica della produzione vintage “Rivarossi Modello
Questo binario è un pezzo da collezione molto ricercato da chi vuole restaurare, ampliare o mantenere un plastico ferroviario d’epoca con componenti originali “Made in Italy”. Il suo elemento complementare più corto è l’articolo 3302, che corrisponde esattamente a 1/2 della lunghezza del binario 3301.
ATTENZIONE:
I binari vintage Rivarossi 3301 non sono direttamente compatibili con i binari moderni a causa della forma e dell’altezza della rotaia. I binari Rivarossi dell’epoca usavano un profilo in ferro o ottone molto alto, mentre i binari di oggi usano la lega in alpacca e profili più bassi e realistici.
Se vuoi usare i tuoi binari curvi 120cm insieme a binari di nuova produzione, hai tre strade possibili:
1. Usare Binari Moderni a “Codice 100”: Scegli marche moderne che producono ancora in Codice 100 (ad esempio Peco Streamline Codice 100 o Hornby). Evita assolutamente il “Codice 83” (Roco Line) o il “Codice 75” (Peco fine), perché il gradino sarebbe troppo alto e le ruote dei vecchi locomotori Rivarossi toccherebbero i dadi di plastica delle traversine.
2. Adattare le Scarpette di Giunzione: Per unire fisicamente il Rivarossi 3301 al binario moderno, dovrai sfilare la scarpetta originale Rivarossi. Prendi una scarpetta moderna in alpacca e allargala leggermente da un lato con un piccolo cacciavite piatto per farla scivolare sul profilo Rivarossi, lasciando l’altro lato stretto per il binario nuovo.
3. Spessorare la Base: Posiziona del cartoncino o del sughero sotto il binario moderno nel punto di giunzione. Questo serve a compensare la minore altezza della plastica moderna e a portare il fungo delle due rotaie allo stesso identico livello, azzerando il rischio di deragliamenti.







